L’e-bike da città è un mezzo davvero interessante che ci permette di sfruttare l’agilità e la facilità di utilizzo di una normale bicicletta senza però dover rinunciare alla comodità dal momento che la pedalata è assistita. Le e-bike sono infatti dotate di un motore elettriche che aiuta la pedalata e permette di affrontare lunghi tragitti, con tanto di salite e discese, senza versare una goccia di sudore.

Oltre al beneficio personale l’e-bike rappresenta un’ottima alternativa green allo scooter, la moto o il motorino, come detto infatti il motore che sostiene la pedalata è completamente elettrico, non produrrà quindi alcun gas di scarico.

Come scegliere la bici elettrica da città

Quando ci si accende all’acquisto di una nuova e-bike bisogna studiare e tenere presenti diversi fattori per comprendere bene quale sia la bicicletta più adatta alle proprie esigenze. Vediamo in questo articolo uno per uno quali sono i fattori più importanti da considerare in una e-bike.

Motore della e-bike da città

Il cuore pulsante della nostra e-bike, la componente fondamentale che ci permetterà pedalare con leggerezza anche in salita o per le strade più impervie. Il motore può essere più o meno potente a seconda del modello selezionato, importante tenere in considerazione il posizionamento del motore rispetto alla bicicletta in quanto questo può influire in modo decisivo sulle performance. Solitamente il motore viene posto in tre posizioni differenti, anteriormente, posteriormente e centrale.

Dove viene messo il motore della e-bike da città?

Le biciclette a motore centrale hanno il principale vantaggio di avere il motore posizionato in concomitanza dei pedali. Questo rende davvero semplice la loro manutenzione dal momento che con altre tipologie potremo trovare le ruote ad intralciarci. È il motore in assoluto più adatto per una mountain bike dal momento che conferisce un grande equilibrio di spinta grazie al suo posizionamento, quindi un’eccellente aderenza.

Il motore anteriore è il sistema dalla realizzazione più semplice in assoluto, questo comporta un diretto vantaggio anche per ciò che concerne il lato economico, dal momento che queste bici sono generalmente quelle dal prezzo più basso. Il rovescio della medaglia è la perdità di aderenza, la presenza del motore in posizione anteriore infatti riduce il carico sulla ruota posteriore, sarà quindi molto più facile slittare. In questo modo si aumenterà anche il carico sulla forcella anteriore, il consiglio è infatti di scegliere una bici con una buona forcella nel caso optaste per il motore anteriore.

I motori posizionati posteriormente risolvono il problema della scarsa aderenza dal momento che il carico verrà posto maggiormente sulla ruota posteriore. Il rovescio della medaglia questa volta è che ci troviamo avanti ad una bici dalla difficile manutenzione dal momento che nel caso necessitassimo di armeggiare con il motore ci troveremmo avanti cambio e ruota posteriore a creare non poco disturbo. Anche nel caso dovessimo rimuovere la ruota posteriore il processo sarebbe reso molto più complesso dalla presenza del motore.

Quanti tipi di motore per le bici elettriche esistono?

Le tipologie principali di motore presenti in commercio sono due: motore a mozzo e motore e motori su movimento centrale. I motori a mozzo hanno la caratteristica principale di girare alla stessa velocità dei pedali, questo li rende poco efficienti dal momento che impiegheranno comunque un quantitativo di energia massimo anche a bassi regimi. Il motore a movimento centrale invece è libero da questo vincolo, ciò lo rende molto più efficiente.

E-bike e potenza del motore
Quanto è potente il motore di una bicicletta elettrica? Beh, come detto precedentemente la risposta varia da caso a caso, una cosa è certa, esiste un limite massimo di potenza dettato dalla legislazione europea che non può essere in alcun caso superato ossia 1000 watt, una potenza sufficiente a spingere la bicicletta alla velocità di 25 Km/h (anche questa delineata dalle normative europee).

Batteria delle e-bike

La batteria è assolutamente essenziale per la nostra e-bike dal momento che conterrà l’energia necessaria al funzionamento del motore e di tutti i componenti aggiuntivi montati dalla nostra bici. La batteria delle e-bike può essere facilmente ricaricata da qualsiasi presa di corrente, la quantità di tempo richiesta per raggiungere il livello di carica massima varia da batteria a batteria ma in generale, solitamente, questo non supera le 2 ore.

Per conoscere la quantità di energia che una batteria può contenere e paragonarla con altre solitamente si utilizza l’unità di misura Wattore (Wh), le batterie più comuni sono solitamente quelle che si aggirano tra i 200 e i 600 Wh. Anche l’autonomia massima, dunque, è un tratto davvero difficile da delineare in maniera generale in quanto dipende dal singolo caso ma anche dall’utilizzo che si fa dell’e-bike. Possiamo dirvi però che tutti produttori segnalano l’autonomia massima sulle scatole o sui libretti di istruzioni delle loro biciclette.

Struttura e telaio delle e-bike

Esiste una grandissima teoria e miriadi di studi dietro il telaio delle biciclette elettriche per renderle più preformanti e efficienti. Tutto ciò però ci interessa relativamente dal momento che noi stiamo parlando di biciclette da città e non da competizione o da corsa. Se non intendete comprare una e-bike da mountain bike quindi vi basterà sapere che il telaio delle biciclette da città presenta per lo più geometrie rilassate e che le batterie sono quasi sempre estraibili. Di solito questa tipologia di bici presenta anche un portapacchi posteriore.

Computer di bordo e accessori

L’avanzare della tecnologia ha permesso di installare sopra le più recenti e-bike piccoli computer in grado di svolgere lacune interessanti funzioni e di fornire tutte le informazioni necessari per un viaggio quanto più confortevole possibile. Ovviamente ritroviamo tutti i dati di base quali la velocità attuale, i chilometri percorsi sia totali che nel viaggio attuale, la quantità di batteria residua. I modelli più avanzati ci presenteranno anche informazioni riguardanti la marcia innestata, il tempo di viaggio, la velocità media, il livello di assistenza a cui è impostato il motore, fino ad arrivare a e-bike dotate di GPS integrato per tenere sempre traccia della propria posizione.

Infine la pletora di accessori disponibili per e-bike è davvero ampia, possiamo trovare dei display ausiliari da installare sulla nostra bici nel caso quello già presente non mostri alcune informazioni che ci interessano, batterie di ricambio, adesivi, manopole, cover per il motore, sellini di ricambio, fanali posteriori, insomma la scelta è davvero vasta.

Quanto costano le e-bike da città? I prezzi

Ovviamente anche i prezzi delle e-bike sono un discorso molto vago in quanto questi oscillano a seconda della tipologia di bici che stiamo andando a comperare, dalla marca, dalla qualità dei materiali costruttivi e dalle tecnologie montate. Possiamo dire che generalmente questo si aggira tra i 600 e i 700 euro, ma possiamo trovare anche modelli fino a 2000 euro.